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Una favola

C'era una volta...

un uomo che raccontava favole, si chiamava Luis.

Le sue erano bellissime perché pur essendo malinconiche portavano la speranza del suo cuore gentile che quel mondo aveva percorso in lungo e in largo.

Poi in quel mondo in bilico arrivò qualcosa di triste, un virus che nascondeva le persone; uscivano di casa e non tornavano più.

Dicono che lo facesse per sopravvivere, costretto com'era ad usare la gente, spostandosi da un corpo ad un altro senza troppi riguardi, un pò come fanno gli uomini quando arrivano davanti ad una foresta ed abbattono gli alberi perché hanno bisogno di quella terra.

Poi arrivò uno scienziato.

Era anziano e famoso ed aveva curato tanta gente malata di un malattia che si era portata via (70) milioni di vite.

Lui disse che quel diavoletto invisibile non era davvero così cattivo e che in realtà erano stati gli uomini a renderlo così con uno dei loro soliti pasticci, quelli che fanno quando vogliono sembrare simili a Dio.

Non so se quel vecchio dottore avesse ragione ma so che per lui una cura non doveva superare il male, insomma aveva accettato i suoi limiti.

Così senza strisciare, camminare o volare quel virus era arrivato in un paese così bello da convincerlo a restare un pò di più che negli altri.

In quello strano bellissimo paese però anche un tipo pericoloso come lui correva un rischio ; incontrare un politico.

Qualunque cosa si facesse lui urlava che era giusto fare il contrario.

Usava ogni parola che la gente desiderava sentirsi dire senza mai preoccuparsi della verità, il giusto e lo sbagliato, il bene della gente.

Purtroppo in quel momento c'era poco da fare se non usare il buonsenso e salvare quanta più gente possibile con le poche cose che c’erano in cascina dopo anni di carestia.

E la gente?

La gente che abitava quel posto bellissimo

viveva ormai da tanto come se tutto accadesse intorno a loro come in un film.

Aveva finito per accettare tutto senza farsi domande, senza alzare la testa e chiedersi cosa fosse bene e cosa male, ormai solo spettatori e mai più attori.

Però questa è una favola, non è verità quindi dormiamo sonni tranquilli perché nelle favole alla fine tutti vissero felici e contenti e così sia.




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