© 2019 By Mauro Bastelli.

Consciousness.

March 24, 2015

(Avana città vecchia, in Flickr)

 

L'Avana, città vecchia,una delle strade che si affacciano sulla centralissima Paseo de Marti. 

Qualche passo e si è catapultati nella vita reale, quella delle periferie nel centro,cruda e vera. 

E' davvero strano incontrare una città senza lusso, senza pubblicità, senza l'effimera presenza del consumismo. 

La reazione che ti prende all'inizio è destabilizzante, ti fa capire quanto siamo programmati per riconoscere stereotipi consumistici senza i quali il nostro universo percettivo va in un corto circuito; destabilizzante. 

Mancano, ti mancano le banali e rassicuranti immagini, cose, la "roba" ed il circo mediatico che sta intorno allo sdoganamento della roba; la pubblicità. 

Dopo il traffico è l'altra grande assente a Cuba, quella però che avverti in modo più forte ed evidente, quasi teatrale: l'assoluta mancanza di pubblicità è un colpo di teatro. 

Ti fa riflettere questo vuoto e capisci con sconforto quanto tu sia stato programmato per riconoscere all over the world gli stessi stilemi, le stesse comunicazioni subliminali, gli stessi stereotipati bisogno artificiali.

Non biasimo né odio la pubblicità ed il mondo che la contiene e la genera ma in situazioni ed esperienze come questa scopro una lacerante consapevolezza; quella di essere manipolato.

Cuba è un'astinenza, una crisi di sobria decongestione,una violenta disintossicazione.

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