27.3 Haberowski

Zio Hank !

Cosa rende vero un relitto, cosa lo rende un elegante veliero ?

Cos’è Arte e cos’è stile ?

Il mio Bukowski emoziona nel suo lordo sudario,

nel suo vomito da ubriaco di vita più che di alcool,

nel suo candore da vecchio bambino,

mai abbastanza amato, mai abbastanza odiato,

che Hank ha fatto di tutto per essere tanto vero quanto detestabile.

Perché mi chiederete e mi chiedo ?

Mi sono dato una risposta, la mia…

perché voleva semplicemente essere amato,

perché voleva semplicemente amare,

ma amare davvero, come fa un cane, randagio, derelitto, battuto dalla mano di un padrone nonostante tutto da amare.

Alcuni uomini hanno maschere da santo e cuori ricolmi di libidine, altri rotolano negli angoli più sudici e bui ma dentro restano candidi angeli.

Ho sempre amato lo zio Buko perché ho sempre saputo dove trovarlo.

Parole, immagini, musica, la tromba di Andrea Guzzoletti, la musica di Alfa Romerole parole e la voce di Alessandro Haberowski, gigantesco, commovente, immagini, schegge di vita, visual di Manuel Bozzi & Olivander, emozioni, semplici magnifiche emozioni ai confini della vita, le fanno il verso, la scherniscono, la blandiscono e tu lì in mezzo a viverla.

Grazie

Teatro Duse, Bologna, Alessandro Haber, Andrea Guzzoletti-

© 2019 By Mauro Bastelli.